Poems by Eurgenio Montale for inclusion in an anthology of Montale in English entitled Corno inglese, Marco Sonzogni, ed., Novi Liguri: Edizioni Joker, 2009.

English translation by Anne Milano Appel

L'anguilla

L'anguilla, la sirena
dei mari freddi che lascia il Baltico
per giungere ai nostri mari,
ai nostri estuari, ai fiumi
che risale in profondo, sotto la piena avversa,
di ramo in ramo e poi
di capello in capello, assottigliati,
sempre piú addentro, sempre piú nel cuore
del macigno, filtrando
tra gorielli di melma finché un giorno
una luce scoccata dai castagni
ne accende il guizzo in pozze d' acquamorta,
nei fossi che declinano
dai balzi d' Appennino alla Romagna;
l'anguilla, torcia, frusta,
freccia d'Amore in terra
che solo i nostri botri o i disseccati
ruscelli pirenaici riconducono
a paradisi di fecondazione;
l'anima verde che cerca
vita là dove solo
morde l' arsura e la desolazione,
la scintilla che dice
tutto comincia quando tutto pare
incarbonirsi, bronco seppellito:
l'iride breve, gemella
di quella che incastonano i tuoi cigli
e fai brillare intatta in mezzo ai figli
dell' uomo, immersi nel tuo fango, puoi tu
non crederla sorella?
The Eel

The eel, Siren
of cold seas who sets out from the Baltic
to reach our waters,
estuaries, rivers,
traveling in the depths, against the flow,
from stream to stream,
rivulet to rivulet, as they dwindle,
penetrating deeper, further into the 
sediment, slipping 
through muddy channels until one day
a gleam deflected off the chestnut trees
lights up her darting flash through stagnant pools
in the gullies that slope down
from the craggy Apennines to Romagna;
eel, torch, whip,
Cupid's arrow on earth
which only our parched ditches or the dried up
streams of the Pyrenees lead back
to fecund paradises;
that verdant spirit which seeks
life where there is only
drought and desolation,
that spark which tells us 
everything begins when all seems
charred, buried ashes:
that fleeting rainbow, twin
to the light framed by your lashes
which gleams unsullied upon the sons
of man, mirebound, 
can you not believe her to be a sister?
Ai tuoi piedi

Mi sono inginocchiato ai tuoi piedi
o forse è un'illusione perché non si vede
nulla di te
ed ho chiesto perdono per i miei peccati
attendendo il verdetto con scarsa fiducia
e debole speranza non sapendo
che senso hanno quassù il prima e il poi
il presente il passato l'avvenire
e il fatto che io sia venuto al mondo
senza essere consultato.
Poi penserò alla vita di quaggiù
non sub specie aeternitatis,
non risalendo all'infanzia
e agli ingloriosi fatti che l'hanno illustrata
per poi ascendere a un dopo
di cui sarò all'anteporta.
Attendendo il verdetto
che sarà lungo o breve grato o ingrato
ma sempre temporale e qui comincia
l'imbroglio perché nulla di buono è mai pensabile
nel tempo,
ricorderò gli oggetti che ho lasciati
al loro posto, un posto tanto studiato,
agli uccelli impagliati, a qualche ritaglio
di giornale, alle tre o quattro medaglie
di cui sarò derubato e forse anche
alle fotografie di qualche mia Musa
che mai seppe di esserlo,
rifarò il censimento di quel nulla
che fu vivente perché fu tangibile
e mi dirò se non fossero
queste solo e non altro la mia consistenza
e non questo corpo ormai incorporeo
che sta in attesa e quasi si addormenta.
At Your Feet

I knelt at your feet
or perhaps it's an illusion since you are 
nowhere to be seen
and asked forgiveness for my sins
awaiting judgment with little confidence
and faint hope, not knowing
what before and after mean up here,
present past future,
and the fact that I was born
without being consulted.
Later I will think about life down below
not sub specie aeternitatis,
not going back to childhood
and the inglorious events that described it,
from there ascending to an after time
whose entryway I will stand before.
Awaiting judgment
which may be lengthy or brief welcome or not
but always temporal, and this is
the catch since nothing good is ever conceivable
in time,
I will recall the things I left
in their place, so carefully positioned,
stuffed birds, a few newspaper clippings, 
three or four medals
of which I will be robbed and maybe even
the photographs of a Muse
who never knew she was one.
I will again take inventory of that nothingness
which was alive because it was tangible
and I will ask myself if my substantiality did not
lie in these and these alone
and not in this now incorporeal body
which stands waiting, and nearly falls asleep.
Il lago di Annecy

Non so perché il mio ricordo ti lega
al lago di Annecy
che visitai qualche anno prima della tua morte.
Ma allora non ti ricordai, ero giovane
e mi credevo padrone della mia sorte.
Perché può scattar fuori una memoria 
così insabbiata non lo so; tu stessa
m’hai certo seppellito e non l’hai saputo.
Ora risorgi viva e non ci sei. Potevo 
chiedere allora del tuo pensionato, 
vedere uscirne le fanciulle in fila,
trovare un tuo pensiero di quando eri
viva e non l’ho pensato. Ora ch’è inutile 
mi basta la fotografia del lago. 
The Lake at Annecy

Who knows why my memory ties you
to the lake at Annecy
that I visited some years before your death.
At the time I didn't remember you, I was young 
and thought I had my fate in hand.
Who knows why a memory so mired in silt
can be exhumed; you yourself 
undoubtedly buried me and didn't know it.
Now you're back to life and aren't here. I could have
inquired then at your boarding house,
watched the young girls come out in succession,
found a thought of you from when you were
alive, and I didn't think to. Now that it's no use
the photograph of the lake will do.


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